Consulenza e Imprese

Modello “Paga o accetta i cookie”: opportunità di monetizzazione o rischio sanzionatorio per le imprese?

Ecco lo snippet introduttivo ad alto valore istituzionale, formulato nel rispetto del tono scientifico-analitico B2B e strutturato per anticipare la complessità dell’analisi d’impatto:L’adozione del modello “Consent or Pay” (o “Pay or OK”) rappresenta una scelta strategica sempre più diffusa tra i merchant digitali e i gruppi editoriali intenzionati a monetizzare il traffico web e a compensare la progressiva erosione dei ricavi pubblicitari tradizionali. Tuttavia, l’implementazione di questo sistema mediante l’impiego acritico di soluzioni informatiche standardizzate o plugin preconfigurati cela significativi profili di rischio per la governance societaria e per la tenuta dei bilanci d’impresa. La percezione che la mera esposizione di un’alternativa a pagamento legittimi automaticamente la raccolta del consenso alla profilazione si scontra con il rigoroso quadro normativo delineato dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), dalle linee guida del Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) e dalle posizioni del Garante Privacy italiano. La mancanza di una preventiva Valutazione di Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) ex Articolo 35 del GDPR, unitamente all’assenza di un calcolo analitico idoneo ad attestare la congruità economica del canone richiesto rispetto al valore eCPM dei dati, rischia di viziare all’origine la validità dell’adesione dell’utente. Le conseguenze dell’invalidità della base giuridica travolgono la legittimità dell’intera banca dati di marketing aziendale, esponendo l’organizzazione a sanzioni amministrative pecuniarie fino al 4% del fatturato globale annuo o 20 milioni di euro, a provvedimenti inibitori di blocco dei trattamenti e ad azioni risarcitorie collettive. Il presente saggio analizza la ratio e le criticità operative della novità normativa, offrendo alla direzione aziendale, ai responsabili legali e ai direttori IT un quadro dettagliato sui punti di vulnerabilità che caratterizzano la monetizzazione del traffico online.

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Inquadramento sistemico del diritto di recesso: evoluzione dogmatica e asimmetria contrattuale

Il diritto di recesso, storicamente definito all’interno del dibattito dottrinale e normativo come “diritto di ripensamento” , rappresenta lo strumento cardine per il superamento dell’asimmetria informativa e negoziale che caratterizza strutturalmente i contratti stipulati a distanza o fuori dei locali commerciali. Nell’ambito delle transazioni telematiche, l’acquirente si trova in una posizione di intrinseca debolezza conoscitiva

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Quadro di compliance e ingegneria del software per l’accessibilità digitale: analisi tecnica e giuridica del D.Lgs. 82/2022 nel mercato italiano

Il contesto e l’intento della novità normativa Il recepimento nell’ordinamento giuridico italiano della Direttiva UE 2019/882, internazionalmente nota come European Accessibility Act (EAA), mediante l’emanazione del Decreto Legislativo 27 maggio 2022, n. 82, ha determinato una profonda riscrittura del perimetro degli obblighi di accessibilità informatica applicabili agli operatori privati. L’intervento del legislatore si inserisce in

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L’adeguamento dei canali digitali all’articolo 54-bis Codice del Consumo e i nuovi profili di responsabilità per i merchant online

Il contesto e l’intento della novità normativa Il quadro normativo europeo in materia di tutela dei consumatori ha subìto una profonda digitalizzazione a seguito dell’emanazione della Direttiva (UE) 2023/2673 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 novembre 2023. Tale direttiva, che modifica la Direttiva 2011/83/UE per quanto concerne i contratti di servizi finanziari conclusi

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L’impatto del regolamento UE 2024/1689 e del Digital omnibus sulle imprese italiane: timeline di applicazione, asimmetrie di governance e quadro sanzionatorio

Il contesto e l’intento della novità normativa L’evoluzione accelerata e la penetrazione pervasiva dei sistemi di intelligenza artificiale all’interno dei processi produttivi e dei canali di distribuzione commerciali hanno determinato la necessità, da parte del legislatore comunitario, di strutturare un quadro normativo organico e vincolante. Il Regolamento UE 2024/1689, internazionalmente noto come AI Act, rappresenta

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